“Dove andate mendicanti della gioia?”
Più volte l’Arcivescovo Mario Delpini rivolge questa domanda ai giovani riuniti in Duomo sabato 7 ottobre per la Veglia della Redditio Symboli.

In questa occasione, i 19enni della Diocesi (tra cui 10 giovani della nostra comunità pastorale) consegnano nelle mani dell’Arcivescovo la propria regola di vita, regola che non è una limitazione alla propria libertà, ma un mezzo per darle una direzione in cui possa produrre il frutto più bello.

A loro, Delpini ricorda che non c’è gioia vera senza un’Annunciazione, senza che un angelo di Dio venga nella tua vita a dirti:

  • rallegrati, esulta di gioia perché Dio ti vuole felice;  Dio non ti vuole imporre qualcosa di gravoso, perché il suo disegno su di te è la tua felicità
  • tu sei degno di essere amato, sei meritevole di stima, a te è stata destinata la grazia di essere figlio di Dio, tu sei adatto per vivere nella gioia così come sei fatto
  • il Signore è con te per dare compimento insieme a te al tuo desiderio, ti chiama a condividere il suo desiderio, che è quello di rendere tutti partecipi della Sua gioia; perciò tu hai la possibilità di dare un compimento alla tua libertà impegnandola per un amore che abbia la bellezza dell’amore di Dio.

E con queste parole di Dio nel cuore diventa tutto un po’ meno faticoso … soprattutto la scelta di essere testimone.

Ringraziamo Norma, che ha accompagnato un gruppetto di nostri giovani alla Redditio Symboli e che ci ha trasmesso questa testimonianza.

Qui sotto alcune foto (c’è anche un selfie con l’Arcivescovo!)

 

Continua a leggereRedditio Symboli dei nostri giovani: una testimonianza

Siamo tutti venuti al mondo con un’attesa, con una promessa.

Da ieri ha preso il via la settimana della Festa dell’Oratorio. Su queste pagine troverete solo qualcosa degli appuntamenti più importanti, perché vogliamo che questa festa sia anzitutto da vivere, da protagonisti, venendo in oratorio a vedere.

Qui lasciamo una riflessione, che vuol essere la cornice dentro cui sarà bello camminare lungo l’anno oratoriano.

L’abbiamo raccolta da Silvio Cattarina, fondatore, a Pesaro, de L’imprevisto, Comunità per il recupero di giovani tossicodipendenti (nella foto la testimonianza di Cattarina e di alcuni suoi giovani, Auditorium di Rho, 18 settembre 2017).

 

“Ai giovani va detto che la vita non è l’esito delle nostre mani, l’esito di quello che ognuno riuscirà a combinare con la propria forza e il proprio impegno.

Ma la vita non è questione di successo.

I giovani – e noi tutti – sono venuti al mondo per una promessa di Bene, a questo solo occorre dobbiamo guardare. E il compito di genitori ed educatori, più che di accogliere, è quello di dire che questo bene c’è.

Il compito è di indicare. Indicare una vita bella, dove sei voluto bene, dove vali tu, in quanto tale, e dove sei anzitutto perdonato.

Perdonati perché investiti da un super dono, che è quello della Presenza di Gesù, nella vita presente, nell’adesso.

Avere un cuore grande, avere un cuore sempre più grande.

Questa la sola preoccupazione.”

 

Tutto il resto verrà. Il cammino di questo anno di Oratorio ha questa ‘pretesa’: di mostrare che si può imparare ad avere questo cuore grande.

Continua a leggereUn anno di Oratorio per avere il cuore grande

La festa dell’oratorio si avvicina.

Giovani e adolescenti stanno lavorando in queste settimane perché tutto sia pronto al meglio. Abbiamo chiesto loro cosa significhi impegnarsi a preparare e dedicare tempo ed energia.

Crediamo che non sia importante solo il fare, ma anche l’aver consapevolezza del perché.

“Dirsi le ragioni”, insomma, dello stare dentro a questa amicizia grande che è possibile in oratorio.

Oggi, 5 settembre, è il giorno in cui la Chiesa ricorda Madre Teresa di Calcutta; proprio ad una frase della santa si affida Martina, una delle nostre giovani, che dice:

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.”.

Che bello! E che bello, aggiungiamo noi, vedere le facce di questi giovani che si trovano, discutono, decidono per la festa.

Uno si trova di fronte a una persona, all’altro, come di fronte all’Eterno.

Perché l’Eterno è così, dentro la foglia, il fiore o il frutto o la faccia.

Qui in allegato trovate la testimonianza di Martina.

Continua a leggerePronti a rendere ragione della speranza che è in voi (1 Pt, 3,15)

Eccoci all’inizio, imminente, di un nuovo anno scolastico per i nostri ragazzi.

La scuola è uno dei tanti cammini che prenderanno il via in questo mese di settembre; il catechismo, gli incontri dei vari gruppi, l’accoglienza dei bambini di Chernobyl, la festa dell’oratorio (dal 18 al 25).

Domenica 10 settembre, durante la S. Messa delle 10.30, ci sarà la benedizione di zaini e cartelle. Sono invitati tutti i bambini che iniziano il 1° anno della scuola primaria.

È un invito a celebrare come cristiani un passaggio importante della vita, affidandolo al Signore.

Questo e altre proposte aiuteranno la Comunità tutta a dire:

“Il mio cuore è lieto, perché Tu, Cristo, vivi.”

Continua a leggereCammini di vita…affidati al Signore

Pisa-luccaSabato 6 e domenica 7, 30 giovani di tutte le Parrocchie, sono partiti alla volta di Lucca, per trascorrere due giorni immersi nella cultura, nelle visite, nelle riflessioni e nel voler sperimentare una vita di comunità. Il tema proposto da “Giovani in Oratorio” è stato “Essere assetati e affamati di giustizia”, in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia a cui parteciperanno a luglio. Si sono interrogati sul significato di questi due giorni e oltre a tanto divertimento e a tante emozioni, sono giunti alla conclusione che è necessario farsi carico delle debolezze e delle fragilità, rendendosi giusti e non facendo giustizia. Al ritorno di domenica sera si potevano notare la stanchezza e le poche ore di sonno accumulate, ma anche tanta soddisfazione per il weekend trascorso insieme.

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Continua a leggereASSETATI E AFFAMATI DI GIUSTIZIA